Lunedì, 20 Febbraio 2012 19:52

Finalmente cade un record assoluto di freddo nell’estremo sud della Russia europea: Astrakhan tocca i -33,8°C

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Freddo record nel sud della Russia europea Freddo record nel sud della Russia europea

L’intensa ondata di gelo che nelle scorse settimane ha travolto la Russia e tutto il continente europeo, pur fra mille difficoltà, è riuscita a far cadere un record assoluto, a tutti gli effetti. Nel sud della Russia europea, la scorsa settimana, l’arrivo dell’aria gelida, di origini sarmatiche, ha prodotto un drastico raffreddamento, con valori sprofondati sotto il muro dei -30° -32° nelle zone pianeggianti. Nella città di Astrakhan, situata nei pressi della foce del fiume Volga, presso il mar Caspio, la colonnina di mercurio è scivolata al di sotto dei -33.8°. Tale valore infatti rappresenta il nuovo record assoluto della locale stazione. Difatti il precedente record assoluto di freddo di Astrakhan era di appena -33.0°, dato risalente al rigido Febbraio del 1954. Oltre al record della città di Astrakhan, di ben -33.8°, molte altre stazioni sono andate vicine ai loro record, specie nella difficile Repubblica russa del Daghestan, nel Caucaso settentrionale. Molte località si sono avvicinate ai rispettivi record assoluti, senza pero riuscire a batterli o semplicemente eguagliarli. Tra queste citiamo Machackala che con i suoi -26.9° si è avvicinata al record di -27.2° del Febbraio 1948; Kocubej che con i suoi -28.8° ha sfiorato il valore del Febbraio 1969 di -28.9°. Vicine ai rispettivi record di freddo anche Derbent con -17.8° e Fort Shevcjenko, in Kazakistan, con soli -18.6°. L’aria molto gelida avrebbe risparmiato le altre zone del Caucaso, inclusa la città di Grozny (che in russo significa “terribile”) solitamente nota alle cronache internazionali per le cruente battaglie della guerriglia cecena che da decenni lotta per ottenere l’indipendenza della Cecenia dalla Russia (ma quest’ultima si oppone aspramente per la produzione petrolifera locale e soprattutto per il passaggio sul territorio ceceno di molti oleodotti e gasdotti che vanno a servire il mercato europeo). Scende sotto i -10° anche Baku, la capitale dell’Azerbaijan solitamente mitizzata dalle acque del mar Caspio.

Meteoweb

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