Buongiorno amici , eccoci entrati nella fase di stabilizzazione descritta ieri. Il cambiamento lo si puo' notare prima di tutto dalla pressione barica , siamo in una fase altamente anticiclonica , superati da ieri sera i 1030mbar , segno che l'anticiclone atlantico , il nostro ben amato azzorre , sta prendendo , di nuovo , possesso delle lande italiche. Il suo cuore caldo stazionera' poco fuori , tra la Spagna e la Francia , sbilanciato a nord fin sull?Inghilterra , ma i suoi geopotenziali si stanno distendendo in modo prepotente soprattutto sul nordovest del paese. Temperature gia' in netta ripresa , e che subiranno ulteriori aumenti soprattutto tra giovedi e venerdi , giornate clou dell'ondata di primavera che investira' pian piano tutto il paese. Nota a livello nazionale , la perturbazione che ci ha abbandonato ieri è andata a grandi falcate verso il meridione e li , autorigenerandosi a contatto con il mare , crea vere e proprie celle temporalesche , o bombe d'acqua, come preferite. Buone precipitazioni nevose anche a quote collinari. Tornando al nostro tempo trevigliese e dintorni , poco da dire , apparte che cappellini , sciarpe e guanti faranno ritorno negli armadi. Sara' in modo definitivo?...beh sul breve e medio termine i giochi oramai son fatti , anticiclone a gogo' e su questo tipo di previsione la probabilita' è elevata , sul lungo periodo invece i maggiori modelli previsionali intravedono ancora un split polare con dislocazione di onde artiche verso sud. Il ramo europeo dovrebbe scendere , ma , tanto per cambiare , con asse orientale , di conseguenza sulla via balcanica , zone colpite adriatiche e meridione. Spazio temporale che ci divide da questa possibilita' è sulla decina di giorni , quindi da monitorare per gli eventuali cambiamenti , in fondo bisogna vedere quanto l'azzorre vuole concedere , soprattutto adesso che si è riapropriato della nostra penisola. Ci ritorneremo con calma piu' avanti. Alla prox.....

