Buongiorno a tutti!
Come da titolo, questa è la domanda che veleggia oramai nell'aria da qualche giorno....Ma cosa sta succedendo?
Bene, cominciamo col dire che la configurazione a lievllo globale sta cambiando, lo strat-waming sta dando una grossa mano a questo cambiamento e con la sua azione sta dando mano alla fase più acuta (si spera) dell'inverno 2011/2012 che fino ad oggi ha mostrato solo debolezze. Grazie alla sua azione ed a altri fattori che non stiamo qui ad elencare ancora, il VP ossia il Vortice Polare verrà finalmente sconfitto! E voi vi chiederete...e quindi? Il VP è stato la causa principale di questo anonimo inverno grazie alla sua forza e compattezza ha evitato degli scambi merdiani (aria fredda verso Sud..) ma grazie al riscaldamento in atto questa predominanza verrà spazzata via favorendo discese artiche verso l'Europa.
Ora il problema vero e proprio sarà capire in che modo e dove colpiranno queste discese gelide. In questi giorni ho avuto modo di guardare ogni RUN dei principali modelli meteo a nostra disposizione e, nonostante tante carte indicassero giornate gelide per l'Italia a distanza di 10 giorni (fantameteo) con relativo fanta-sogno, mi sono detto che oltre i 4/5 giorni di previsione modellistica non potevamo andare. Al momento fino a Lunedi saremmo comunque in regime di bel tempo, qualche nebbia forse tra oggi e domani, e poi un leggero calo termico da Domenica ma rimanendo comunque col sole sopra la testa.

Dal 16/17 in poi le carte sono tutte ancora da giocare come dimostrano gli spaghi (fig. qui sopra)....Per riassumere questo grafico ai meno esperti, gli spaghi sono dei RUN modellistici a 850hPa di altitudine (1500mt circa) con condizioni iniziali leggermente differenti e fatti elaborare dai Super-computer in modo da ottenere una linea percentualistica di tendenza.
Se ad esempio su 20 elaborazioni, 15 evidenziano temperature intorno ai -15°C allora avremmo un alta percentuale di probabilità (in questo caso al 75% - 15 su 20) che questo si avveri e così via.. Nel caso della figura sopra, potete ben capire che le linee orizzontali dopo il 16 Gennaio iniziano ad assumere differenti vie e questo complica le cose in quanto ci si ritrova in un "caos" modellistico di tutto rispetto, tornando così al fatto che oltre i 4/5 giorni non possiamo andare a fare una previsione altrimenti dovremmo "sparare" una previsione senza basi solide e quindi di assoluta incertezza.
Ovviamente non è il nostro caso e quindi ci limitiamo ad oservare queste uscite modellistiche sperando nel ritorno del vero inverno e della neve sui monti, altrimenti questa primavera potremmo trovarci già in difficoltà con le riserve di acqua da scioglimento delle nevi in quanto al momento non vi è riserva sufficiente sulle nostre montagne.
Bene, detto ciò concludiamo con... Non è da escludere che nella terza decade di Gennaio l'inverno faccia il proprio mestiere riportando le temperature in media se non sotto il periodo, al momento i giochi sono aperti e noi non possiamo far altro che monitorare le diverse uscite modellistiche giornaliere ed informarvi passo passo su quello che sta o succederà nei successivi 4/5 giorni dalle elaborazioni. A presto!

